libri sulla cucina romana


Una ricerca rigorosa tendente a riportare in luce la schietta tradizione culinaria romana, purificandola di tutti gli elementi eterodossi che le vengono ormai comunemente attribuiti anche in pubblicazioni di carattere tecnico.


LA GRANDE TRADIZIONE GASTRONOMICA ROMANA E DEL LAZIO GODE DI UNA FORTUNA SECOLARE, NUTRITA DA UN leggi tuttoPATRIMONIO CULTURALE STRAORDINARIAMENTE RICCO E SOLIDO, LO DIMOSTRANO I TANTI TESTI CHE CELEBRI AUTORI DI IERI E DI OGGI PRIMO FRA TUTTI IL BELLI – HANNO DEDICATO A QUESTA SONTUOSA CUCINA, ACCANTO AI DIVERTENTI, ANONIMI STORNELLI POPOLARI O AI NUMEROSI PROVERBI E MODI DI DIRE CHE HANNO RESO IMMORTALI MOLTI DEI SUOI PIATTI. IN QUESTO VOLUME LE RICETTE SONO STATE RACCOLTE, ORDINATE E DESCRITTE IN MODO TALE DA STABILIRE UN DIALOGO CONVINCENTE E GARBATO CON IL LETTORE, ANDANDO OLTRE I DATI STRETTAMENTE NECESSARI: INGREDIENTI, DOSI, TEMPI E MODI DI PREPARAZIONE E COTTURA


Un libro che percorre i 4 tempi della cucina romana.
1. La cucina apiciana di Gavio Apicio che ingrassava le murene con la carne degli schiavi
2. La cucina giudìa nata dalla Bolla di Papa Paolo IV nel 1555 che limitava agli ebrei del ghetto di acquistare alcune derrate alimentari
3. La cucina secreta inventata da un cuoco famoso ma che nessuno vedeva ovvero Bartolomeo Scappi che ha scritto un trattato di cucina in sei volumi, Opera
4. La cucina pastorale o testaccina che è una cucina fusion nata dagli apporti di tanti che arrivano nella nuova capitale d’Italia


Un viaggio nella tradizione culinaria di Roma, per scoprire in ogni piatto i sapori che provengono dalle lontane origini latine al gusto popolare della campagna romana, dalle sontuose pietanze di principi e cardinali ai piatti robusti e semplici delle trattorie. In questo libro, le proposte gastronomiche si accompagnano a riferimenti storici e letterari di chi – con brani, poesie o semplici detti – ha reso celebre e ancor più gustoso “er mejo de la cucina romana”.


Oltre 200 ricette che vanno dagli antipasti ai dolci; il meglio di un’antica tradizione culinaria viene messo a disposizione affinchè ogni lettore possa concedersi il piacere e la felicità conviviale che solo una buona tavola può dare. Le origini della cucina romana vengono fatte risalire da alcuni studiosi addirittura alla Roma imperiale: cucina semplice e non ricercata per eccellenza, realizzata con ingredienti facili da reperire e sempre a portata di mano. Il volume raccoglie inoltre le principali ricette della cucina ebraico-romanesca: dai notissimi carciofi alla giudia al risotto di Shabbat, dal pane a forma di treccia agli aliciotti con l’indivia.


La pubblicazione Ricette tradizionali delle provincia romana. Trasmettere la memoria gastronomica, ideata come strumento didattico per i seminari promossi di recente dal BAICR per conto della Provincia di Roma, è diventata un utile supporto per la cucina degli agriturismo. Curato da Oretta Zanini De Vita – coordinatore dei seminari ed esperta di tradizioni gastronomiche – il quaderno è stato presentato nel corso dell’inaugurazione del ciclo di aggiornamento rivolto a gestori ed operatori delle aziende agrituristiche della provincia, organizzato dall’Assessorato alle politiche dell’Agricoltura e dell’Ambiente della Provincia di Roma ed dal Consorzio BAICR Sistema Cultura. Obiettivo dell’iniziativa, la riscoperta della gastronomia tradizionale dell’area romana e del rapporto tra territorio, cibo e cultura in chiave antropologica e turistica.
Le ricette del quaderno – nel quale sono state volutamente omesse le ricette tradizionali più largamente diffuse – sono state scelte soprattutto per riportare l’attenzione su quella miriade di preparazioni, soprattutto zuppe, quasi dimenticate e in via di estinzione, che meritano di essere recuperate, non solo per mantenerne la memoria, ma anche perché a ben vedere, sono preparazioni gastronomicamente interessanti anche per un raffinato gourmet odierno. Un piccolo aiuto affinché gli operatori agrituristici si facciano con coscienza diffusori della cultura enogastronomica della terra in cui vivono, e in questo senso fedeli custodi della storia delle nostre radici.


La cucina romana nasce come insieme di diverse tradizioni. Dalla Roma classica, alla cucina ebraica, ciociara, abruzzese,fino alla vicina costa tirrenica, in un insieme che la rende una delle più gustose cucine regionali italiani. Il volume non si limita a un ricco ricettario (oltre 200 ricette), ma approfondisce la storia delle osterie e dei locali storici attraverso anche aneddoti e curiosità, descrive i prodotti della campagna romana, celebra i piatti delle ricorrenze e i menu stagionali. Il volume è pertanto una sorta di racconto del costume culinario e delle tradizioni romane, di quelle ancora esistenti e di ciò di cui resta soltanto la memoria. L’introduzione è del noto giornalista e scrittore Stefano Malatesta

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