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luglio 4, 2011




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luglio 4, 2011




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luglio 4, 2011





dolci della cucina romana

giugno 20, 2011

MARITOZZO CON LA PANNAIngredienti per la preparazione di 12 maritozzi:

gr. 250 di farina
gr. 25 di lievito di birra
un uovo
gr. 70 di burro (o margarina)
1 cucchiaino da caffè di sale
5 cucchiai di zucchero

Preparazione maritozzi con panna:

Prendete la farina e il lievito di birra e preparate l’impasto, aggiungendo (dopo aver impatato bene) anche l’uovo con il burro. Impastate bene con forza e aggiungete poi lo zucchero, ora dopo aver impastato bene anche lo zucchero mettete l’ impasto in luogo tiepido a lievitare almeno 3 ore, potete anche aspettare meno ma guardate bene che la pasta abbia lievitato bene, deve diventare almeno il doppio del volume precedente.
Ora prendete la pasta e dividetela in 12 parti e formate dei piccoli panetti e disponeteli su una teglia unta (poco) e schiacciateli leggermente col palmo della mano.
Ora che i panetti sono nella teglia dovete aspettare altre due ore che la pasta lievita nuovamente, passate le due ore infornate quindi a oltre 250 gradi per 7-8 minuti, i maritozzi devono riuscire dorati e morbidi.
Per dare il tocco finale spegnete il forno prendete i maritozzi spennellarli con un po’ di zucchero sciolto in poca acqua e rinfornarli per un minuto circa, il tempo di far sciogliere lo zucchero.
Ora vi è rimasto solo da montare la panna che inserirete nel maritozzo dopo che si sia raffreddato e dopo avervi fatto un taglio verticale nel centro, i vostri maritozzi sono pronti…

BIGNè DI SAN GIUSEPPE
Ingredienti:
2 uova
3 cucchiai di zucchero
50 g burro
100 g farina
olio
sale qb
zucchero a velo

PREPARAZIONE: Scaldare 1 bicchiere d’acqua con 50 g. di burro e un pizzico di sale. Appena l’acqua comincia a bollire, versare tutta insieme 100 g. di farina e continuare a mescolare per 5 minuti durante la cottura. Lasciare raffreddare la pasta e solo allora aggiungere, molto lentamente, 2 uova battute, 3 cucchiai di zucchero circa. Scaldare intanto in una padella abbondante olio; prima che diventi caldissimo versare l’impasto dei bignè a cucchiai non troppo grandi ( non far scaldare mai troppo l’olio).
A parte preparare la crema pasticcera . Con l’aiuto di una siringa per dolci riempire i bignè fritti e spolverizzarli con lo zucchero vanigliato

PANGIALLO
Ingredienti:
300 g di uva passa
200 g di mandorle
200 g di noci
200 g di nocciole,
100 g di pinoli
100 g di farina
200 g di miele
150 g di cacao
50 g di cioccolato a scaglie

PREPARAZIONE: Tritare tutti gli ingredienti e riscaldare il miele in un pentolino a fuoco molto basso. Mettere
in una bacinella il tutto e mescolare con un cucchiaio di legno finché non si avrà un impasto denso.
Prenderlo poco per volta con le mani e formare dei panetti premendo con forza e addensandolo. Sistemarli nel forno e far cuocere per circa mezz’ora.

CASTAGNOLE
Ingredienti:
200 g farina
2 uova
4 cucchiai di zucchero
50 g di burro

PREPARAZIONE: mescolare 200 g. di farina con 2 uova, 4 cucchiai di zucchero e 50 g. di burro fuso. Amalgamare bene ogni cosa e per dare alle castagnole la caratteristica forma di piccole palline, versare un cucchiaino di impasto per volta nella padella.

FRAPPE

Ingredienti:
200 g farina
50 g burro
1 uovo
100g zucchero
sale qb

PREPARAZIONE: mescolare 200 g. di farina con 50 g. di burro fuso, 1 uovo intero e 1 rosso, 100 g. di zucchero e un pizzico di sale. Stendere una sfoglia molto fine e tagliarla a strisce piuttosto lunghe, annodando ciascuna striscia intorno a se stessa. Per ottenere frappe veramente leggere e vaporose friggeterle in abbondante strutto bollente. Sistemarle su un piatto abbastanza grande e spolverizzarle con zucchero a velo.

MOSTACCIOLI ALLA ROMANA

Ingredienti per 4 persone:
70 g di farina 00
2 etti di noci sgusciate
2 albumi d’uovo
1 ½ etti di miele
Cannella e pepe qb

Procedimento:
preparate un impasto omogeneo con tutti gli ingredienti. Stendetelo con cura in modo da formare uno strato rettangolare alto circa un centimetro e mezzo. Tagliate in rombi la pasta e disponeteli su una teglia antiaderente, che metterete in forno a 160 gradi per 25 minuti circa. Togliete la teglia dal forno e lasciate freddare i mostaccioli. Buon appetito..


ricette di arturo e kiwi:spaghetti alla carbonara

giugno 16, 2011

Film che parlano di cucina

febbraio 16, 2011

Per l’ora di pranzo oggi serviamo in tavola 5 pellicole girate e rigirate tra i fornelli. Film ambientati nella cucina di un ristorante o in un laboratorio di pasticceria. Si tratta prevalentemente di “appetitose” commedie perché… mangiare dei golosi manicaretti mette di buon umore. Buon appetito!

RATATOUILLE (2007) = Un giovane topo di nome Remy sogna di diventare un grande chef e si é stabilito in uno dei ristoranti più rinomati di Parigi per reperire del cibo. Deve vedersela però con lo chef, combinandone di tutti i colori, ma si allea inaspettatamente con Linguini un giovane ragazzo che lavora in cucina e che scopre il talento straordinario del topo.

CHOCOLAT (2000) = Tutto comincia nel minuscolo villaggio di Lansquenet, in Francia, dove il tempo sembra essersi fermato a cento anni fa. Un giorno come tanti altri, il vento da nord porta con sè anche Vianne Rocher e sua figlia Anouk. La giovane estranea appena giunta in città apre un peccaminoso negozio di cioccolata dove mette in mostra confezioni irresistibili che risvegliano gli appetiti nascosti e repressi degli abitanti della cittadina. I poteri magici di cui è dotata – che le fanno capire al volo i desideri dei suoi nuovi concittadini per i quali prepara confezioni su misura – persuadono alcuni a cedere piano piano alle tentazioni… In breve tempo, Vianne si fa una reputazione…


JULIE & JULIA (2009) = Julie Powell, una giovane trentenne, ha bisogno di qualcosa che spezzi la monotonia della sua esistenza così decide di cucinare nell’arco di un anno tutte le 524 ricette del libro “Mastering the art of French Cooking”, scritto da Julia Child.

SAPORI E DISSAPORI (2007) = Kate Armstrong (il premio Oscar® Catherine Zeta-Jones) è una rinomata chef si occupa della cucina di un ristorante alla moda di Manhattan. La natura perfezionista di Kate è messa alla prova quando ‘eredita’ una nipotina di 9 anni, Zoe (Abigail Breslin) e nel frattempo è impegnata a litigare con il nuovo sottocuoco che è entrato nello staff. Energico e indipendente, Nick Palmer (Aaron Eckhart) non potrebbe essere più diverso da Kate, eppure l’alchimia tra di loro è innegabile. La rivalità diventa amore, ma Kate deve imparare a esprimersi oltre i confini della sua cucina se vuole creare una relazione con Zoe e trovare la felicità con Nick.


FUORI MENU (2009) = Maxi crede che la sua vita sia perfetta: è un cuoco di prestigio, proprietario di un ristorante di moda nel quartiere gay di Madrid e vive la sua omosessualità senza complessi. Tuttavia, la comparsa dei suoi figli, frutto di un precedente matrimonio di facciata, e di un nuovo vicino di casa, un ex calciatore argentino molto attraente, scombussoleranno la sua vita e lo costringeranno a ribaltare la sua scala di valori…


curiosità:cucina romana ebraica

febbraio 15, 2011

La cucina ebraica a Roma è molto presente, non solo nell’ambito delle famiglie, ma anche in quello dei ristoranti, delle trattorie, con negozi specifici di antica data. Segni evidenti della millenaria presenza ebraica in Roma rimangono in certi piatti della cucina romana, arricchita dai notevoli apporti delle tradizioni orientali, importate dai mercanti e dagli artigiani ebrei sin dal x secolo
Tra i piatti più conosciuti della cucina giudaica-romanesca rientrano: i carciofi alla giudia,lo stracotto di manzo, la concia di zucchine e gli aliciotti con l’indivia (sono ricette che ormai si ritengono tipicamente romane, ma partono dalla cucina ebraica).La cucina ebraica è la più antica d’italia; infatti il ghetto ebraico è tra i ghetti più antichi del mondo risale al 1555 ed è quella che più di tutte si è mantenuta fedele a quella elaborata nel ghetto grazie alle donne. Nella storia della cucina italiana gli Ebrei sono fondatori della tradizione romana del cosiddetto “Quinto Quarto”,altrimenti le frattaglie: cervelli, trippe, milza e fegato è il pilastro della cucina romanesca.La cucina romana si rifà alla tradizione ebraica,cucina molto semplice che prevede l’aggiunta di uvetta, pinoli, cannella e chiodi di garofano in alcune preparazioni. In collaborazione con Astrambiente

alcune RICETTE:

CARCIOFI ALLA GIUDIA

ingredienti
12 carciofi
il succo di due limoni
2 bicchieri abbondanti d’olio
sale pepe q. b.

preparazione
togliere le foglie più dure ai carciofi e lasciare il gambo di una lunghezza di circa 3 cm raschiarlo con un coltello dal basso verso l’alto. Metterli a bagno in acqua fresca con succo di limone per non farli annerire. Sgocciolarli bene, allargarli leggermente e condirli con sale e pepe. Far scaldare l’olio in una casseruola, porvi i carciofi con il gambo in alto. Cuocere per mezz’ora circa. Sgocciolarli dall’olio di cottura e servire caldissimi.

BOCCA DI DAMA

ingredienti
4 uova intere e 8 tuorli, 100 gr. di farina, 270 di zucchero, 200 gr. di mandorle, raschiatura di limone

preparazione
Sbollentare e spellare le mandorle, pestarle nel mortaio. Lasciarle asciugare, spruzzarle con un po’ di farina e rimestarle. Battere le uova con lo zucchero a lungo con la frusta, aggiungere le mandorle e lavorare il composto per circa 20 minuti; poi mettere la raschiatura di limone e versare la farina rimestando con delicatezza. Ungere abbondantemente di olio una teglia che contenga il preparato fino ai 3/4 perché cuocendo in forno medio aumenterà di volume. Sfornare e spolverizzare di zucchero.

SCALOPPINE ALLA LATTUGA

ingredienti
500 gr. di fettine magre di vitella, 60 gr. di grasso di vitella, 1 grossa pianta di lattuga, farina, olio, sale, pepe

preparazione
Battere bene la carne ed infarinarla; metterla in padella e farla cuocere a fuoco vivo, mettere sale e pepe. Disporre metà delle fettine in una teglia oleata, coprirle di lattuga ben lavata; di nuovo adagiare l’altra metà delle fettine e coprire con le altre foglie di lattuga. Versare sopra l’olio, un po’ di grasso di vitella ed infornare.
BIANCO MANGI

ingredienti
1 kg. di farina, 100 gr. di burro, 5 cucchiai di olio, 500 gr. di mandorle, 350 gr. di zucchero, 3 uova, 100 gr. di cedro candito,cannella, buccia di limone grattata, olio

preparazione
Fare una pasta molto sottile con farina, due bicchieri di acqua tiepida, burro (o grasso d’oca) e l’olio. Formare una sfoglia molto grande, ungerla di olio, ripiegarla e di nuovo ungerla e ripiegarla fino ad ottenere quattro strati. Tagliare tanti quadrati di circa 12 cm, smussarli agli angoli, metterci al centro un po’ di ripieno (mandorle, zucchero, uova, cedro, cannella, raschiatura di limone). prendere delicatamente due lati al centro, unirli e chiudere il resto stringendo la pasta con le dita. Friggere in olio bollente, scolare e spolverizzare di zucchero.